COSTA D'AVORIO: LEGALIZZATE LE PERSONE TRANS
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In Costa d'Avorio, gran parte della popolazione è legalmente riconosciuta da varie autorità del paese. L'identità di genere è una delle tante informazioni che normalizzano e legalizzano la loro esistenza.
Sulla base della loro identità e/o espressione di genere, molte altre persone vivono nella repressione e nella clandestinità legale. Questo contesto repressivo colpisce spesso le persone transgender. Limita il loro contributo potenziale a diversi settori sociali, culturali ed economici del paese. È anche una grave violazione del loro diritto fondamentale di esistere come esseri umani.
Da questo contesto nasce e si alimenta l'ignoranza sociale relativa alle persone transgender. Questa situazione porta spesso alla discriminazione, alla violenza e ad altri crimini. Le conseguenze più evidenti sono nel settore sanitario, nella protezione civile e nell'accesso all'istruzione.
In ambito legislativo e giudiziario, i Trattati internazionali delle Nazioni Unite, la Carta delle Nazioni Unite, la Carta africana dei diritti umani e numerosi altri accordi e convenzioni hanno riconosciuto, negli ultimi decenni, l'illegalità della discriminazione e della violenza sulla base dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere.
In Costa d'Avorio, le persone transgender affrontano una mancanza di riconoscimento legale che colpisce il loro diritto ad esistere come esseri umani. Questa realtà influenza e normalizza molte discriminazioni e violenze contro di loro. Questo è dovuto alla mancanza di una tutela e di un intervento giudiziario. Pertanto, chiediamo:
1. Una riforma della legge ivoriana sulla cittadinanza, che riconosca legalmente le persone transgender sui documenti amministrativi.
2. L'istituzione di servizi sociali in grado di facilitare procedure rapide e trasparenti per le persone transgender per far cambiare nome e sesso su certificati di nascita, registri di stato civile, carte d'identità, passaporti, diplomi e altri documenti simili.
3. L'attuazione di un piano nazionale di sostegno all'inclusione, che basi le sue azioni sull'educazione pubblica e l'orientamento delle azioni statali nella lotta contro la discriminazione e la violenza sulla base dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere.
Altri modi per agire oggi!
Non esistono genitori fantasma: dichiariamolo per legge.
Chiediamo il riconoscimento alla nascita dei figli/e per i genitori Lgbti+ e l’estensione del riconoscimento ai minori già nati.
DisObbediamo
Appello a Sindaci e Sindache per il riconoscimento dei figli e delle figlie delle Famiglie Arcobaleno
ITALIA: STOP TERAPIE DI CONVERSIONE PER LE PERSONE LGBTI
Chiediamo una legge anche in Italia che metta al bando le terapie di conversione per le persone LGBTI