La comunità LGBT+ in Mali sta subendo violenze crescenti, alimentate da discorsi di odio. Firma la petizione per chiedere la fine degli arresti e delle discriminazioni. Agisci ora per proteggere le vite!
Aggiornamento - 31 ottobre 2024: il Consiglio Nazionale di Transizione del Mali ha approvato una legge che criminalizza le vite queer e la cosiddetta "promozione dell'omosessualità", aumentando la violenza, gli arresti e la paura delle persone LGBT+. Questa legge discriminatoria viola gli impegni del Mali in materia di diritti umani e richiede un'azione internazionale urgente. Firma la petizione per sostenere la comunità LGBT+ del Mali e fare pressione sulle autorità maliane.
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La comunità LGBT+ del Mali sta affrontando una crescente repressione, che comprende arresti arbitrari, stigmatizzazione sociale e violenze istigate da attori religiosi e politici. Le persone LGBT+ sono regolarmente prese di mira dalle autorità e dalla popolazione, spesso sotto l'influenza di discorsi d'odio pronunciati da figure religiose e amplificati dai media. Queste azioni fomentano l'odio e la violenza contro persone che cercano semplicemente di vivere la loro vita. Oltre agli attacchi fisici, la comunità deve affrontare l'emarginazione, l'esclusione dalla famiglia e i matrimoni forzati.
I politici e alcuni leader religiosi sfruttano questa situazione per dividere la società, alimentando il pregiudizio e l'odio nei confronti delle persone LGBT+. In questo clima ostile, molti si trovano senza accesso all'occupazione e ai servizi essenziali, aggravando la precarietà della comunità. Questa discriminazione, unita alla violenza sistematica, crea un'atmosfera di paura e insicurezza quotidiana.
È fondamentale che la comunità internazionale si mobiliti per denunciare queste violazioni dei diritti umani e chiedere azioni concrete per proteggere i diritti fondamentali della comunità LGBT+ in Mali. La libertà di amare e di esprimersi senza paura di rappresaglie è un diritto universale.
Firma questa petizione per far sentire la tua voce e sostenere la comunità LGBT+ del Mali. Insieme possiamo chiedere un cambiamento per porre fine alla violenza e promuovere l'uguaglianza.