Marocco: amare non è un reato
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In Marocco, l'ombra di leggi obsolete incombe sulla comunità LGBT+: l'articolo 489 del Codice Penale, infatti, criminalizza ingiustamente gli "atti osceni o innaturali" tra persone dello stesso sesso.
L'attività omosessuale può quindi essere punita con una pena detentiva da sei mesi a tre anni e una multa da 120 a 1.200 dirham (da 12 a 120 euro).
Questa legislazione arcaica non solo contraddice la naturale diversità umana, ma sottopone innumerevoli individui a carcere, multe e discriminazioni. L'impatto di queste leggi è profondo e di vasta portata, con ripercussioni sulle vite, sulla libertà e sul diritto umano fondamentale all'amore.
Tuttavia, si è presentata un'opportunità unica. Il neoeletto Ministro della Giustizia ha respinto il progetto di legge di riforma del Codice di Procedura Penale proposto dal parlamento islamista ed è aperto a rivalutare ciò che costituisce reato. Grazie a queste novità nel panorama politico marocchino, ci troviamo in un momento cruciale per sostenere il cambiamento e l'uguaglianza.
La tua firma può essere il catalizzatore di un cambiamento epocale. Firmando questa petizione, ti unirai a un movimento globale che chiede l'abolizione dell'articolo 489, la criminalizzazione dell'odio e della violenza contro la comunità LGBT+ e la protezione dei difensori dei diritti umani. Non si tratta solo di una riforma giuridica, ma di affermare la dignità e la libertà di ogni individuo, indipendentemente da chi ama.
Il Marocco si trova a un bivio. Le decisioni prese ora riecheggeranno per generazioni. Partecipa a questo momento storico. Sostieni la nostra causa per garantire che l'amore non sia mai un crimine e che la comunità LGBT+ in Marocco possa vivere con la dignità e la libertà che merita. Ogni firma conta, ogni voce è importante. Stai dalla nostra parte.
Noi sottoscritti vi invitiamo a cogliere questo momento di riforma legislativa per sradicare le discriminazioni e la criminalizzazione basate sull'orientamento sessuale. Vi esortiamo:
- ad abolire l'articolo 489 del Codice Penale marocchino;
- ad introdurre e applicare leggi che proteggano i membri della comunità LGBT+, i rifugiati e altri gruppi vulnerabili dall'odio e dalla violenza;
- a rilasciare tutte le persone detenute ai sensi dell'articolo 489;
- a garantire protezione ai difensori dei diritti umani, compresi quelli che si battono per le minoranze sessuali;
- a garantire giustizia alle vittime di violenze e diffamazioni autorizzate dallo Stato;
- a riconoscere e sostenere le associazioni e i gruppi queer, riconoscendo il loro diritto a organizzarsi ed eliminando i divieti e le restrizioni nei loro confronti.
Altri modi per agire oggi!
Non esistono genitori fantasma: dichiariamolo per legge.
Chiediamo il riconoscimento alla nascita dei figli/e per i genitori Lgbti+ e l’estensione del riconoscimento ai minori già nati.
DisObbediamo
Appello a Sindaci e Sindache per il riconoscimento dei figli e delle figlie delle Famiglie Arcobaleno
ITALIA: STOP TERAPIE DI CONVERSIONE PER LE PERSONE LGBTI
Chiediamo una legge anche in Italia che metta al bando le terapie di conversione per le persone LGBTI