L’ora della rivoluzione Trans-Queer in Marocco

La rivoluzione di trans, gay, lesbiche e sex workers per la fine delle leggi discriminatorie che violano i diritti fondamentali in Marocco

In un contesto segnato dalla criminalizzazione delle relazioni dello stesso genere, a causa della legge coloniale 489, che manda ogni anno centinaia di trans, gay e, lesbiche in prigione, un’istituzione terribilmente violenta e li condanna a subire processi iniqui che causano discriminazione, oppressione e violenza. I membri della comunità queer in Marocco, vivono condizioni di vita veramente dure che sono peggiorate dall’attuale campagna di diffamazione, lanciata da persone che danno loro la caccia nei siti d'incontri per poi fargli outing. La campagna continua sotto il completo silenzio dello Stato e della società civile.

L'impatto della transfobia, dell'omofobia e della putofobia è molto severo a causa delle attuali condizioni sanitarie e sociali legate al Corona virus.

Chiediamo un'azione nazionale per porre fine a queste violazioni con mezzi adeguati.

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A: Il Governo, il Parlamento, le associazioni per i diritti umani e la società civile in Marocco:

Chiediamo:

l’eliminazione di tutti gli articoli del codice penale che criminalizzano trans*, gay, lesbiche e sex workers in Marocco. Sicurezza fisica e psicologica per i/le sex workers.

Misure efficaci contro violenze, minacce, incitamenti alla violenza e molestie basate sull'orientamento sessuale, l’identità e l’espressione di genere in tutti gli aspetti della vita, inclusa la famiglia.

Migliore accesso alle cure mediche, garantendo la salute sessuale e la prevenzione ed eliminando di tutte le forme di discriminazione


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