STOP ALLA CENSURA DEI CONTENUTI LGBT IN LITUANIA

I contenuti LGBT vengono censurati in Lituania con il pretesto della tutela dei minori. È ora di cambiare le cose.

Aggiornamento - 08 novembre 2023: Oggi il parlamento lituano ha preso l'avvilente decisione di respingere gli emendamenti proposti alla controversa legge che vieta la diffusione di qualsiasi informazione a favore delle persone LGBT+ ai minori. La persistenza di questa legge, soprattutto dopo che la Corte europea dei diritti dell'uomo si è pronunciata contro di essa, invia un segnale preoccupante in vista delle prossime elezioni. È un chiaro richiamo all'urgenza della nostra azione di sensibilizzazione. Ora più che mai abbiamo bisogno del tuo aiuto per opporci alla censura e alle discriminazioni.

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Da tredici anni il sistema normativo lituano ha una legge che assomiglia a quella russa contro la cossiddetta "propaganda omosessuale": la legge sulla protezione dei minori contro gli effetti dannosi dell'informazione pubblica.

Sebbene il governo abbia assicurato che la legge non sarà applicata in modo discriminatorio, due video pro-LGBT sono già stati censurati e un documentario è stato rinviato fino a quando l'autorità di regolamentazione non avrà preso una decisione sulla compatibilità del suo contenuto con la suddetta normativa.

Basandosi irragionevolmente sulla disposizione relativa alla cosiddetta"propaganda omosessuale", alcune scuole continuano a ostacolare l'accesso a un'istruzione inclusiva, che si ripercuote anche sul deterioramento del benessere emotivo degli studenti LGBTIQ.

La Corte europea dei diritti dell'uomo, nella causa Macate contro la Lituania, che riguardava le restrizioni imposte dallo Stato per la distribuzione di un libro di fiabe con contenuti LGBTIQ-friendly, ha stabilito che un'informazione non può essere considerata dannosa solo perché contiene informazioni sulle relazioni omosessuali. Nonostante questa decisione, le autorità lituane non hanno finora intrapreso alcuna azione per abrogare la legge contro la cosiddetta "propaganda omosessuale".

Opponiti alla censura dei contenuti LGBT+ in Lituania firmando questa petizione!

Questa campagna è condotta in collaborazione con LGL.

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Obiettivo: 30.000

S.E. Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea:

Vi chiediamo di condannare l'applicazione sproporzionata e discriminatoria della legge sulla protezione dei minori dagli effetti dannosi per l'informazione pubblica della Repubblica lituana, che ha portato alla censura dei contenuti mediatici pro-LGBT, e di sollecitare le autorità lituane a rivedere la legislazione esistente per garantirne la conformità agli standard europei sui diritti umani.


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